Una VALUTAZIONE COGNITIVA NEUROPSICOLOGICA nell’età DELLO SVILUPPO misura :

  • -Funzioni Neuropsicologiche Globali (sviluppo)
  • -Funzioni esecutive
  • -Attenzione (sostenuta, selettiva, divisa)
  • -Lettura, Scrittura, Calcolo, Comprensione
  • -Coordinazione Oculo-motorio
  • -Memoria e Apprendimento
  • -Percezione & Intelligenza visuo-motoria


E vede l’utilizzo e l’utilizzo possibile dei seguenti test :

BVN 5-11 : Batteria di valutazione neuropsicologica per l’età evolutiva (Patrizia S. Bisiacchi)

BVN 12-18 : Batteria di Valutazione Neuropsicologica per l’adolescenza (M.Gugliotta, P.S. Bisiacchi)

DDE & DDE-2 : Batteria per la Valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva-2 (Giuseppe Sartori, Remo Job e Patrizio E. Tressoldi)

BVSCO & BVSCO-2 : Batteria per la Valutazione della Scrittura e della Competenza Ortografica – 2 (Patrizio E. Tressoldi, Cesare Cornoldi e Anna Maria Re)

Prove AC-MT : per le attività di calcolo e problem solving (Cornoldi)

Nuove Prove di lettura-comprensione-dettato MT : per la scuola Primaria e Secondaria di I grado (Cornoldi)

MT Avanzate-2 (“Scuola superiore”) : (Cornoldi)

BDE : Batteria per la Discalculia Evolutiva

FIGURA COMPLESSA DI REY : test percettivo-visivo

TCM : Test delle Campanelle Modificato (A. Biancardi, E. Stoppa 1997)

TEMA : Memoria e apprendimento (C. R. Reynolds, E. D. Bigler)

TPV : Percezione visiva e integrazione visuo-motoria (D.D. Hammill, N A. Pearson, J.K. Voress)

VMI: Integrazione Visuo-Motoria (K.E. Beery, N.A. Buktenica)

TOL: Torre di Londra (Test di valutazione delle funzioni esecutive) (Giuseppina Sannio Fancello, Claudio Vio, Carlo Cianchetti)

In aggiunta a ciò, per effettuare una diagnosi legalmente accettabile, si necessita anche della somministrazione dei cosiddetti “test di livello”.

Ma cosa sono i test di Livello? Sono quegli strumenti testistici complessi, che servono ad assolvere l'arduo compito di quantificare il grado di intelligenza, sulla base di prove che attivano in proporzione variabile, ma sempre in modo coordinato e funzionalmente adattato, diverse abilità specifiche.

Oggi sappiamo che la relazione fra livello cognitivo e risultato scolastico, in età evolutiva, è più complessa di quanto si potesse ritenere in passato: in particolare, oltre al già noto impatto della psicopatologia sui risultati scolastici, è dimostrato che almeno il 3-4% dei bambini che frequentano la scuola dell'obbligo rischia di fallire nel suo percorso formativo, pur avendo una dotazione cognitiva e un funzionamento psicoaffettivo normale se non superiore alla norma (secondo il principio gaussiano di norma), per un qualche difetto specifico di una o più funzioni strettamente necessarie all'apprendimento.

Tutto ciò si verifica, per esempio, in presenza di un Disturbo Specifico di Apprendimento (più comunemente noti nelle diciture specifiche di “dislessia” “disgrafia” “disortografia” “discalculia” ), se non correttamente individuato, diagnostico, certificato e trattato con riabilitazione specifica, oppure compensato tramite trattamenti ad hoc e uso di strumenti compensativi e dispensativi www.istruzione.it/esame_di_stato/Primo_Ciclo/normativa/allegati/legge170_10.pdf

oppure in quei casi di disturbi evolutivi specifici, quali per esempio i deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria e dell’attenzione con o senza iperattività hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/8d31611f-9d06-47d0-bcb7-3580ea282df1/dir271212.pdf

La valutazione di Livello La necessità di una valutazione cognitiva, serve ad integrare le informazioni raccolte, con una valutazione del Quoziente di Intelligenza, per discriminare quello che potrebbe essere un disturbo Specifico tipico, da una disturbo secondario legato a situazioni di Ritardo Mentale e/o Inibizione affettiva.

Somministrazione e Valutazione della WISC-IV Il prezioso Test di valutazione WISC-IV è usato come strumento di misurazione del Q.I. nella fascia 6-16 anni, infatti la sua l'interpretazione clinica fornisce elementi utili alla discriminazione degli elementi diagnostici da indagare.

Un’ulteriore precisazione La valutazione cognitiva, oltre che incentrarsi nella somministrazione del Test per valutare i fattori reattivi, è volta ad esplorare la co-partecipazione del minore al percorso proposto, nonché la comprensione del significato dello stesso. Quindi l'osservazione clinica del soggetto, durante la somministrazione della Scala, costituisce parte integrante e fondamentale della valutazione cognitiva. È importante, infatti, considerare tutte le variabili che possono concorrere al risultato ottenuto al test. Le nostre performance inoltre, sono sempre influenzate dalla percezione che abbiamo delle nostre capacità (autostima), dall'approccio che abbiamo nella risoluzione di un compito (capacità di problem solving), e dal background socio-culturale.